UN'ESPERIENZA NEL SEGNO DELLA MEMORIA, DELLA LEGALITA' E DELLA SENSIBILIZZAZIONE
Molto più di una visita. Perché rendere omaggio a “Quarto Savona 15” è stato un po’ come entrare nella storia, abbracciarla, farla nostra.
Poche
ore fa alcuni di noi – studenti delle classi prime della secondaria di Alzano
capoluogo – si sono recati nella sede della Prefettura di Bergamo, su invito
dei nostri prof, per vedere da vicino la teca contenente i resti dell’auto
della scorta: quella Fiat Croma in cui persero la vita i giovani agenti Vito,
Rocco e Antonio.
Dinnanzi alla teca abbiamo letto, riflettuto, ascoltato….Abbiamo capito che l’eredità di Giovanni – così come quella del suo amico Paolo e di tutti i caduti per difendere la democrazia e la libertà dalle catene della criminalità organizzata
– è grande: ci invitano anche oggi a scegliere da che parte stare. A schierarci senza indugio dalla parte del Bene, della Legalità, della Giustizia. Sempre!Grazie Giovanni!
La teca, che viaggia tutta Italia come simbolo itinerante della lotta alle mafie e della memoria civile, sarà ospitata a Bergamo sino a lunedì 28 settembre (visitabile dalle ore 9 alle 18).
Nel raccoglimento della visita abbiamo ascoltato la canzone che Jovanotti compose nelle ore successive all'attentato, interpretando lo sdegno collettivo, ma soprattutto dei giovani come noi, che pretendono un mondo dominato dalla Giustizia.
Ascoltala anche tu. CUORE

