lunedì 9 dicembre 2024

 Modiano e le sue parole speciali

25-11-2024

Caro Diario,

questa mattina a scuola, alla seconda ora, noi della 3D e 3E abbiamo avuto una lunga telefonata con Sami Modiano, uno dei pochi sopravvissuti alla crudeltà e all’ odio dei nazisti contro gli Ebrei.

Ovviamente non ci siamo fatti trovare impreparati, infatti già l’anno scorso abbiamo iniziato a conoscerlo grazie alle interviste e ai video registrati negli anni passati. Il professore di italiano ci aveva assegnato il compito di riflettere su questi documenti e di preparare delle domande da porre a Modiano.

Non ero molto felice di questo compito perché pensavo fosse una cosa inutile, ma dopo aver visto la prima intervista ho capito l’importanza di questo argomento.

Quando ho saputo che mia mamma alla maturità aveva portato il tema della Shoah, le ho chiesto di raccontarmi quello che ricordava. Grazie al suo racconto ho capito molte cose che non avevo capito dai video. Alcuni giorni dopo ho formulato le domande.

Quando il profe qualche giorno fa ci venne a dire che oggi si sarebbe fatto l’incontro con Sami Modiano ero molto felice.

La chiamata è stata molto bella e interessante. Mi sono anche un po’ stupita del fatto che un uomo di novantaquattro anni riuscisse ancora a testimoniare tutte le cose brutte vissute quando aveva dodici anni.

Mi stupisce anche che abbia avuto la forza di andare avanti e di non suicidarsi come altre persone hanno invece fatto. Ci ha raccontato che ogni giorno si sente in colpa per essere sopravvissuto.

Durante l’incontro mi sono interessata moltissimo alle informazioni e ai sentimenti di Modiano. Un paio di volte si è molto emozionato, così come la mia amica Alessia seduta vicino a me.

Mi ha fatto molto piacere anche il fatto che prima di fare la domanda Sami si informava della vita dei miei compagni, chiedeva loro della scuola e della famiglia, inoltre gli augurava il meglio.

Finita la telefonata mi è rimasto dentro un insegnamento ripetuto da Modiano:

“Siamo tutti uguali, nessuno è diverso dall altro, siamo tutti fratelli”; mi ha colpito il modo in cui l’ha detto perché si è commosso parecchio.

Questa iniziativa mi è piaciuta molto, infatti sto pensando di approfondirla per l’esame.

Nicole 3D

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